Comunicati stampa

Al via l'Apulia Repair Development Centre for Additive Repairs

18/11/2016

Bari, 18 novembre 2016 – Avio Aero, un business di GE Aviation che opera nella progettazione, produzione e manutenzione di motori aeronautici, e il Politecnico di Bari, hanno dato vita oggi all’Apulia Repair Development Centre For Additive Repairs, il primo laboratorio in Italia a ospitare esperti, ricercatori e giovani neolaureati che saranno impegnati a sviluppare procedure di riparazione innovative per componenti di motori aeronautici mediante tecnologie basate su sistemi di deposizione laser e cold spray.

L’obiettivo del centro è quello di definire, sviluppare e sperimentare processi di riparazione innovativi. Dopo la fase di sviluppo, questi processi di riparazione potranno essere impiegati presso le principali repair station presenti negli stabilimenti di Avio Aero tra cui quello di Brindisi, dedicato alle attività di assemblaggio e manutenzione di motori aeronautici. Nel 2017 l’Apulia Repair Development Centre For Additive Repairs lavorerà principalmente sulle pale turbina e sugli involucri in lega leggera delle scatole comando accessori. Saranno coinvolti componenti di diversi motori tra cui il GE90, che motorizza il Boeing 777 e il GEnx operativo sui 787 Dreamliner e 747-8.

Le attività previste rientrano tra gli obiettivi del Protocollo di Intesa firmato a marzo 2016 da Avio Aero, Ministero dello Sviluppo Economico e le regioni Puglia, Campania e Piemonte, e sono parte dei 100 milioni di euro prospettati in Puglia che includono attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione dei processi produttivi.

“A fine 2015 si contavano 50.000 velivoli per il trasporto civile. Tra 10 anni saranno 70.000, ovvero 20.000 unità in più – ha dichiarato Giorgio Abrate, Responsabile dell’Ingegneria di Avio Aero. Questo rappresenta per noi una grandissima opportunità, ma per coglierla è fondamentale lavorare sulla manutenzione del motore, non attraverso la sostituzione dei componenti, ma aumentando la capacità di riparazione. Per questa ragione abbiamo deciso di puntare sulla tecnologia dell’additive repair, realizzando questo laboratorio, unico in Italia nel suo genere, dedicato ad attività di ricerca e sviluppo altamente tecnologiche. Questa inaugurazione – continua Abrate – accresce ulteriormente le attività di Avio Aero in Puglia, dove siamo presenti con un importante stabilimento a Brindisi che impiega circa 700 persone, e dove possiamo contare sul forte know how ingegneristico derivante dalla collaborazione con il Politecnico di Bari e con l’Università del Salento, di recente entrate a far parte delle “Technology Development Community”, un innovativo modello di partenariato che coinvolge un gruppo di 7 Università alle quali Avio Aero ha riconosciuto competenze e specializzazioni strategiche fondamentali per le future sfide tecnologiche in campo aeronautico”.

«Un settore in grande crescita, come l’aerospazio, amplia le opportunità professionali per i nostri giovani – ha dichiarato il Magnifico Rettore del Politecnico di Bari, Eugenio Di Sciascio. Abbiamo il dovere, come unico Politecnico nel Sud Italia, di garantire agli studenti non soltanto la migliore formazione possibile, ma anche favorire il loro inserimento in un mercato del lavoro sempre più competitivo. Il laboratorio misto, dove pubblico e privato si scambiano conoscenze e competenze, è un modello particolarmente efficace in questo senso. Avio Aero si conferma un partner prezioso per i nostri obiettivi e il Politecnico conferma la sua capacità di confrontarsi con le realtà più avanzate del mondo produttivo, dando un contributo decisivo in fatto di ricerca e innovazione. Un valore aggiunto per il territorio che, siamo sicuri, continuerà a meritare, in un’ottica di ecosistema, il sostegno di chiunque abbia a cuore il bene comune».

“Sono passati solo otto mesi dal protocollo d’intesa che programmava con il ministero dello Sviluppo economico gli investimenti di Avio Aero in Puglia, Campania e Piemonte e siamo già all’inaugurazione del laboratorio dove verranno sperimentati processi altamente innovativi”,

ha detto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone. “Questa struttura, realizzata anche grazie all’incentivo regionale dei Contratti di programma, è un fiore all’occhiello non solo per la Puglia ma per tutta l’Italia. Ci siamo arrivati attraverso un processo di integrazione tra iniziativa imprenditoriale privata e sostegno pubblico: economico, della Regione, di ricerca e innovazione, del Politecnico di Bari. Questo processo virtuoso caratterizzerà lo sviluppo aerospaziale della Puglia per i prossimi trent'anni. L'incidenza della Puglia sull'export nazionale di settore già supera il 10%, ma oggi stiamo spalancando una finestra sul futuro”.

LE TECNOLOGIE

Le tecnologie principali utilizzate in questo laboratorio sono due: la prima è la Powder Fed Laser Deposition,  in atmosfera inerte per la riparazione di componenti di leghe TiAl. L’altra è la tecnologia Cold Spray: la deposizione delle particelle sul substrato non avviene per fusione delle stesse ma per deformazione meccanica, grazie all’elevata energia con cui agiscono sul metallo base. I vantaggi rispetto alle tecnologie convenzionali plasma spray sono molteplici, primo fra tutti c’è quello di non alterare le caratteristiche meccaniche e i trattamenti termici superficiali dei componenti.

Avio Aero dedicherà a questo laboratorio risorse a tempo pieno, impegnate sia sulla parte operativa, sia sugli aspetti di coordinamento tecnico del progetto.

Grazie alla partnership in essere, inoltre, il laboratorio potrà avvalersi della consulenza altamente qualificata dei professori del Politecnico di Bari che forniranno il supporto e le competenze scientifiche necessarie alle attività di ricerca. Il Politecnico di Bari, inoltre, impegnerà assegnisti coadiuvati dai professori del Dipartimento di Meccanica.

INFORMAZIONI su Avio Aero

Avio Aero è un business di GE Aviation che opera nella progettazione, produzione e manutenzione di sistemi propulsivi per l’aeronautica civile e militare. È il centro d’eccellenza dell’intero gruppo General Electric nel campo delle trasmissioni meccaniche e delle turbine di bassa pressione. In Italia ha oltre 4.100 dipendenti impiegati nella sede principale di Rivalta di Torino, dove c’è anche il più grande insediamento produttivo, e negli importanti stabilimenti di Brindisi e Pomigliano d’Arco (Napoli). All’estero, ha uno stabilimento principale in Polonia. A partire dal 1908, e per oltre un secolo, l’azienda ha tracciato la strada in numerose sfide tecnologiche. Attraverso continui investimenti in ricerca e sviluppo e grazie a una consolidata rete di relazioni con le principali università e centri di ricerca internazionali, Avio Aero ha sviluppato un'eccellenza tecnologica e manifatturiera riconosciuta a livello globale: un traguardo testimoniato dalle partnership siglate con i principali operatori mondiali del settore aeronautico.