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Polonia Aero inaugura il “Cold Flow Turbine Test Facility” a Zielonka

03/11/2015

Zielonka (Polonia), 3 novembre 2015 - Polonia Aero ha annunciato oggi l'inaugurazione ufficiale di uno dei più grandi e moderni laboratori al mondo per testare le turbine dei motori aeronautici: un esempio unico di cooperazione proficua tra industria e università. Il progetto abbina le competenze scientifiche della Polonia con l'innovazione dell'industria aerospaziale.

L'impianto destinato ai test delle turbine aeronautiche a bassa pressione è un progetto d'alto profilo sviluppato da Polonia Aero, una società scientifico-industriale che comprende Avio Aero, ovvero il partner industriale, Military Aircraft Works No. 4 (Wojskowe Zakłady Lotnicze nr 4) con sede a Varsavia, la Military University of Technology (Wojskowa Akademia Techniczna) e la Warsaw University of Technology (Politechnika Warszawska). Il progetto ha come obiettivo la ricerca industriale e lo sviluppo di attività nell'industria aerospaziale, comprese le attività di test su turbine a bassa pressione per uso aeronautico.

Avio Aero, un business di GE Aviation specializzato nella progettazione, produzione e manutenzione di componenti e sistemi per l'industria dell'aviazione civile e militare è il principale promotore e la capofila di Polonia Aero e fornisce parte del finanziamento e del know-how del progetto. Una quota significativa dell'investimento, pari a 160,4 milioni di PLN, proviene da fondi UE e 28,4 milioni di PLN sono finanziati dallo Stato polacco. L'impianto, che occupa un'area di 3,5 ha, è realizzato con il contributo di Military Aircraft Works No. 4, un’importante impresa statale polacca, specializzata nella revisione di motori a turbina. La Military University of Technology e la Warsaw University of Technology hanno contribuito con le proprie risorse scientifiche, l'esperienza professionale e le conoscenze tecniche nel campo dell'aviazione e della progettazione. Ciascun partecipante apporta le proprie qualità d’eccellenza, senza le quali il progetto non esisterebbe, e fornisce le risorse necessarie al progetto, in particolare la disponibilità di personale altamente qualificato, attrezzature moderne e infrastrutture.

Il Cold Flow Test Facility è una leva strategica per migliorare il livello tecnologico dei motori aeronautici. Nel 2016, Polonia Aero effettuerà i test all’interno del programma tecnologico polacco Innolot, confermando contemporaneamente il raggiungimento dei livelli di efficienza richiesti per la turbina di bassa pressione del GE9X.  Il GE9X è il motore di nuova generazione che sarà installato sui Boeing 777X e Avio Aero è responsabile dell'intero modulo turbina a bassa pressione.

Le prime attività di test della "Cold Flow" a Zielonka si svolgeranno sulla turbina a bassa pressione del GEnx.

"Questo progetto è una grande opportunità per l'industria aerospaziale e un ottimo esempio di cooperazione tra aziende private e università,” dichiara Giacomo Vessia, Presidente di Polonia Aero Ltd. “Il laboratorio sarà aperto sia ai centri di ricerca, sia ai partner industriali a livello mondiale. Tutte le aziende avranno accesso all'infrastruttura di ricerca e potranno provare le loro turbine e prototipi. Inoltre, gli studenti dei politecnici potranno fare esperienza in uno dei centri di R&S più innovativi al mondo e acquisire in tal modo conoscenze pratiche durante le attività di ricerca e gli esperimenti: una formula aperta inconsueta per questo tipo di unità scientifica."

"Polonia Aero è un grande esempio di impiego eccellente dei fondi UE che unisce l'industria alla scienza. Questo è perfettamente in linea con le strategie di sviluppo promosse dalla Commissione Europea - ha affermatoElżbieta Bieńkowska, Commissario Europeo per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le PMI. Dovremmo essere orgogliosi del fatto che questi centri moderni e innovativi siano stabiliti qui in Polonia, a servizio dello sviluppo della cultura scientifica polacca e dell’industria moderna.”

Uno dei principali obiettivi delle sperimentazioni è ridurre il consumo di carburante nell'industria aerospaziale e di conseguenza le emissioni inquinanti e il livello di rumorosità. Le condizioni aerodinamiche delle turbine nell'impianto sono simili a quelle che si verificano in volo, ma a temperature più basse, da cui la denominazione "Cold Flow". Il meccanismo di prova è relativamente semplice: l'aria aspirata dall'esterno viene compressa e riscaldata a 375°C prima di essere spinta ad una portata massima di 80 kg/sec verso la turbina a bassa pressione in prova. Monitorando il flusso d'aria all'interno della turbina — con condizioni e parametri configurati e controllati meticolosamente è possibile osservare e valutare le reazioni, convalidare i modelli numerici e definire le aree che necessitano miglioramenti.