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AVIO AERO produrrà le componenti realizzate in stampa 3D del nuovo motore ATP (Advanced TurboProp)

03/07/2017

Rivalta di Torino,03 luglio 2017 – Avio Aero, un business di GE Aviation che opera nella progettazione, produzione e manutenzione di motori aeronautici, produrrà, all’interno del suo stabilimento di Brindisi, le componenti realizzate con tecnologia “additive manufacturing” – più comunemente conosciuta come stampa 3D - dell’ATP (Advanced Turboprop) di General Electric, motore  turboelica destinato ai velivoli della General Aviation.

Le macchine dedicate all’additive manufacturing saranno installate a Brindisi a partire dal 2018, per iniziare la produzione entro la fine del 2018/nei primi mesi del 2019.

L’ATP, un progetto europeo guidato dal centro d’eccellenza per lo Sviluppo dei motori basato in Italia, è il primo turboprop ad avere parti realizzate tramite l’utilizzo della stampa 3D: 13 componenti, che vanno dalla camera di combustione a diverse parti strutturali e che hanno permesso di ridurre di circa il 30% il  totale delle parti che lo compongono.

Dopo quello di Cameri (Novara), specializzato nell’additive manufacturing con tecnologia EBM, ovvero tramite fascio di elettroni, quello di Brindisi è il secondo stabilimento di Avio Aero a produrre  in additive utilizzando, in questo caso, la tecnologia laser (DMLM).

L’utilizzo della tecnologia Additive ha permesso di semplificare il design del motore riducendone il numero delle parti, oltre ad aver consentito la realizzazione di soluzioni progettuali non percorribili con le tecnologie tradizionali e una significativa riduzione del peso e delle dimensioni del motore.

Il Governo italiano considera la produzione additiva come una delle più importanti tecnologie abilitanti per affrontare le sfide e raggiungere gli obiettivi perseguiti nel quadro del Piano Nazionale di Industria 4.0 lanciato alla fine del 2017. Proprio per questa ragione, Il Ministero dello Sviluppo Economico italiano ha intrapreso azioni per sostenere l'iniziativa di Avio Aero a Brindisi, che è parte di un progetto di investimento più ampio proposto dall'azienda, ritenuto un contributo significativo alla trasformazione digitale dell'industria manifatturiera in Italia.

 “L’additive manufacturing è una delle tecnologie abilitanti sulle quali Avio Aero sta investendo – ha dichiarato Riccardo Procacci, Presidente e Amministratore delegato di Avio Aero. Sono passati ormai più di 10 anni da quando abbiamo realizzato i primi prototipi e oggi a Cameri - e presto anche a Brindisi - utilizziamo questa tecnologia per produrre componenti dei motori aeronautici estremamente innovativi e, soprattutto, competitivi. È un motivo di grande orgoglio per Avio Aero. Tutto ciò è stato possibile grazie al know how di grande valore sviluppato dai nostri ingegneri a Cameri, unito all’ottima reputazione e all’impegno del nostro stabilimento di Brindisi. Fondamentale, inoltre, il network proficuo di collaborazioni che Avio Aero coltiva costantemente con le istituzioni, le Università e i Centri di Ricerca, in grado di determinare le condizioni favorevoli affinché questo potesse diventare realtà”.

LA TECNOLOGIA DMLM

Il processo di sinterizzazione laser, che assume varie denominazioni tra cui SLS (Selective laser sintering) e DMLS (Direct metal laser sintering), viene chiamato da GE DMLM (Direct metal laser melting). Crediamo infatti che questo termine rifletta in modo più preciso la natura del processo, dal momento che consente tipicamente di ottenere un bagno di fusione completamente sviluppato ed omogeneo e un bulk totalmente denso una volta solidificato. Il tipo di riscaldamento e raffreddamento rapido e localizzato del materiale fuso consente di ottenere proprietà simili a quelle dei materiali ottenuti tramite forgiatura, nel caso in cui venga loro applicato un trattamento termico adeguato. Nel procedimento DMLM, tendenzialmente, si alleviano le sollecitazioni a cui sono sottoposte le parti quando sono ancora fissate alla piattaforma, dopodiché si esegue la pressatura isostatica a caldo (HIP) e un trattamento termico della soluzione finale. In questo modo è possibile risolvere rispettivamente il problema della distorsione e delle microfratture del materiale.

ATP (ADVANCED TURBOPROP)

Il motore turboprop ATP (Advanced Turboprop) da 1.300 SHP di General Electric è il primo motore della nuova gamma di GE da 1.000 a 1.600 SHP dedicata in particolare agli aeromobili commerciali e all'aviazione civile.

I tecnici di Torino e Praga, dove è ubicato il quartier generale del turboprop di GE, hanno lavorato per oltre cinque anni al progetto del nuovo motore, dalla potenza massima erogata pari a 1.650 SHP, che aiuterà GE a essere ancor più competitiva nel settore dei turboprop per la general aviation. L'enorme sforzo profuso ha iniziato a dare i suoi frutti nell'autunno del 2015, quando Textron Aviation, il maggior produttore mondiale di aerei commerciali ad elica, ha annunciato di voler utilizzare il nuovo motore Advanced Turboprop (ATP) per la costruzione del suo nuovo turboprop monomotore, il Cessna Denali.

L'ATP può vantare un rapporto di pressione totale (OPR) di 16:1, ai vertici della categoria, che consente al motore di risparmiare il 15% di combustione di carburante e di aumentare del 10% la potenza di crociera rispetto ai prodotti della concorrenza dello stesso segmento, con un intervallo di revisione superiore e una costanza prestazionale ai vertici del settore. Alcuni dei vantaggi dell'ATP si basano su innovative tecnologie che sono state integrate nel motore.

INFORMAZIONI su Avio Aero

Avio Aero è un business di GE Aviation che opera nella progettazione, produzione e manutenzione di sistemi propulsivi per l’aeronautica civile e militare. È il centro d’eccellenza dell’intero gruppo General Electric nel campo delle trasmissioni meccaniche e delle turbine di bassa pressione. In Italia ha oltre 4.200 dipendenti impiegati nella sede principale di Rivalta di Torino, dove c’è anche il più grande insediamento produttivo, e negli importanti stabilimenti di Brindisi e Pomigliano d’Arco (Napoli). All’estero, ha uno stabilimento e un test center in Polonia. A partire dal 1908, e per oltre un secolo, l’azienda ha tracciato la strada in numerose sfide tecnologiche. Attraverso continui investimenti in ricerca e sviluppo e grazie a una consolidata rete di relazioni con le principali università e centri di ricerca internazionali, Avio Aero ha sviluppato un'eccellenza tecnologica e manifatturiera riconosciuta a livello globale: un traguardo testimoniato dalle partnership siglate con i principali operatori mondiali del settore aeronautico.

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