Comunicati stampa

Avio e Citta' della Scienza di Napoli insieme per la diffusione della cultura scientifica

25/06/2013

DISCLAIMER: I comunicati stampa contenuti nella presente sezione fanno riferimento al periodo anteriore all'acquisizione da parte di Nuovo Pignone Holding S.p.A. (Gruppo General Electric) del ramo d'azienda relativo alle attività aeronautiche di Avio S.p.A., avvenuta in data 1° agosto 2013, a seguito alla stipula in data 21 dicembre 2012 del contratto di compravendita avente ad oggetto tale ramo d'azienda. A partire da tale data, tutte le attività relative alla progettazione, sviluppo e realizzazione di trasmissioni comando accessori e di potenza, turbine di bassa pressione, combustori, post-combustori, sottosistemi e attività di MRO e CRO per motori aeronautici, in ambito civile e militare, sono divenute parte integrante del business di GE Aviation.

Rivalta di Torino (Italia), 25 giugno 2013 – Avio, gruppo leader nel settore della propulsione aerospaziale, e Città della Scienza di Napoli, organizzazione senza fini di lucro riconosciuta dal MIUR come ente di divulgazione scientifica nazionale, hanno firmato un accordo per sostenere la ricostruzione e il ripristino delle funzionalità del Science Centre di Napoli, a seguito del grave atto incendiario che ha colpito Città della Scienza lo scorso 4 marzo, distruggendo quasi totalmente l’edificio.

L’accordo pone le basi di una collaborazione triennale: Avio contribuirà immediatamente al riavvio dei percorsi espositivi del Science Centre all’interno degli spazi idonei esistenti, tra cui i Laboratori di Educazione alla Scienza (LES). La collaborazione tra Avio e Città della Scienza prevede, inoltre, la costituzione di un gruppo di lavoro con l’obiettivo di avviare progetti e iniziative congiunte, così da restituire ai giovani e a tutti i cittadini, un punto di riferimento per la divulgazione scientifica in Italia. Le iniziative potranno includere, ad esempio, attività di promozione e sostegno allo sviluppo di nuova imprenditorialità innovativa da parte di giovani - prevedendo azioni di connessione fra le competenze tecnologiche Avio e l’Incubatore di Città della Scienza - nonché attività di educazione, didattica e formazione in campo tecnico- scientifico.

Il progetto Città della Scienza – spiega Vittorio Silvestrini, Presidente della Fondazione Idis–Città della Scienza - nasce dalla constatazione, quasi ovvia, che il sapere scientifico è divenuto, in questi ultimi lustri, la principale materia prima su cui si basa lo sviluppo economico, civile e sociale di un Paese. È importante, quindi, che questa risorsa immateriale inesauribile – che è per l’appunto il sapere, in particolare il sapere scientifico – appartenga a tutti; che si trasmetta dai luoghi dove viene prodotto, cioè dai centri di ricerca, alla società nel suo insieme, alle imprese, alle aziende in modo che la trasformino in fatturato, ma anche alla società civile. Sono molto felice che un’azienda di eccellenza come Avio abbia deciso di percorrere questo cammino insieme a noi”.

“La tecnologia e gli investimenti in Ricerca e Sviluppo sono alle origini della storia e della crescita di Avio. Abbiamo quindi avviato la collaborazione con Città della Scienza perché crediamo che sia importante supportare iniziative che fanno della tecnologia e della divulgazione scientifica il loro fulcro”, afferma Francesco Caio, Amministratore Delegato di Avio. Inoltre, proprio nell’area di Napoli, a Pomigliano d’Arco, abbiamo uno dei nostri stabilimenti strategici e riteniamo che sia un dovere dell’impresa mantenere con il territorio un rapporto di simbiosi, basato su legami costruttivi”.

“Il dovere di un’azienda è anche lavorare per dare sostenibilità al suo sviluppo”, prosegue Caio, “per questo abbiamo bisogno di una nuova generazione sempre più interessata ai temi della scienza e della tecnologia. Siamo rimasti molto ammirati da quello che Città della Scienza è riuscita a fare in questi anni e desideriamo che continui nel suo percorso educativo. Noi abbiamo deciso di dare un contributo fattivo e auguriamo ogni successo a questo luogo di cultura, divulgazione e formazione che riteniamo veramente molto importante non solo per Napoli, ma per tutto il Paese”. 

Avio e l’Innovazione Tecnologica

Innovazione, tecnologia e sviluppo fanno parte del DNA di Avio. L’azienda ha sempre dedicato grandi risorse alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione di prodotti e processi, anche in collaborazione con istituzioni nazionali, quali il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MUIR), e gli organismi di sviluppo e supporto alla ricerca regionale, e i Distretti Tecnologici, in particolare in Piemonte, Campania, Lazio e Puglia. La spesa totale per attività di ricerca e sviluppo sostenuta dal Gruppo nel 2012 è stata pari 128,7 milioni di euro, ovvero al 5,5% dei ricavi consolidati.

Avio è attiva nel campo della ricerca e dello sviluppo tecnologico attraverso una rete di laboratori all’interno di campus universitari italiani e collaborazioni con 24 università e centri di ricerca italiani e internazionali. Attualmente è coinvolta in circa 40 programmi di ricerca, con l'obiettivo di sviluppare tecnologie distintive per i propulsori di nuova generazione. Le attività svolte mirano anche a consolidare la propria "rete" di competenze, a livello nazionale e internazionale, su quelle che sono definite le "tecnologie abilitanti" e che assumono il ruolo di assi portanti del progresso tecnologico.

Avio è capofila, insieme a 30 piccole imprese del settore, del programma di ricerca GREAT2020, finanziato dalla regione Piemonte, che mira a sviluppare tecnologie innovative per i motori aeronautici di prossima generazione. Pur essendo responsabile di meno del 3% delle emissioni annuali di CO2, infatti, il trasporto aeronautico ha una crescita media del traffico del 5% all’anno: Avio ha raccolto la sfida per la riduzione dei consumi, delle emissioni inquinanti e del rumore focalizzando l’innovazione dei propri prodotti sugli aspetti ambientali e integrando le varie iniziative di ricerca a livello regionale, nazionale ed europeo sulle architetture motore del Geared Turbofan e dell’Open Rotor.

Il Great 2020, nella prima fase conclusasi a giugno 2012, ha portato allo sviluppo di materiali innovativi molto leggeri (TiAl alloy) per pale turbina e di sistemi di iniezione (CoCr) per alte temperature con l’utilizzo del processo produttivo denominato additive manufacturing, di tecniche di reverse engineeering per ridurre tempi e costi di disegnazione e di collaudi, di soluzioni strutturali e alternative per turbine a bassa pressione di nuova generazione per architetture Open Rotor.

Altro esempio dell’attenzione di Avio verso la ricerca scientifica è l’Energy Factory Bari (EFB), un laboratorio integrato multidisciplinare per l’attuazione di attività di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione in ambiti di comune interesse, nei settori dell’aerospazio e dell’energia. Nato nel 2004 dalla collaborazione tra Avio e il Politecnico di Bari, il laboratorio ha sede operativa e di rappresentanza all’interno del campus universitario, mentre l’attività di ricerca sperimentale si avvale di alcuni laboratori del Politecnico presso il Dipartimento di Elettrotecnica ed Elettronica e il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Gestionale, i cui ricercatori sono direttamente coinvolti nelle attività previste dall’accordo.

Il laboratorio ha lo scopo di coordinare le attività di ricerca comuni, individuare temi di interesse per la crescita del Distretto Tecnologico dell’Aeronautica pugliese, monitorare il panorama scientifico internazionale per l’individuazione di spunti di innovazione, creare un settore di competenze e risorse umane integrate anche al fine di razionalizzare le risorse comuni.

ABOUT AVIO

Avio è un gruppo internazionale leader del settore aerospaziale, con sede a Torino (Italia). Fondato nel 1908 è presente in 4 continenti con sedi commerciali e 12 insediamenti produttivi. Conta oltre 5.300 dipendenti di cui circa 4.500 in Italia. Nel 2012 ha generato ricavi per oltre 2,3 miliardi di euro. Opera nelle seguenti aree di business: Aeronautica; Spazio; MRO e servizi; Turbine aeroderivate per uso navale e industriale; Sistemi di controllo, d’automazione ed elettrici. È attivo nel campo della ricerca e dello sviluppo tecnologico attraverso una rete di laboratori all’interno di campus universitari italiani e collaborazioni con 24 università e centri di ricerca italiani e internazionali.